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Castello del Valentino e Museo Egizio

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Saturday, 26, March, 2022
1 giorno
25
€83.00

Castello del Valentino e Museo Egizio

entrate incluse
1 giorno

€83.00
per adulto
€0.00
per bambino

Esaurito

Persone in Eccesso

Torino – Castello del Valentino e  Museo Egizio

26 marzo 2022

Ritrovo dei partecipanti al mattino, incontro con l’accompagnatore, sistemazione in pullman e partenza.

Arrivo a Torino e, divisi in due gruppi, visiteremo il Castello del Valentino.

Il Castello del Valentino sorge nel parco omonimo sulle rive del fiume Po. Le prime origini dell’edificio risalgono al XVI secolo ma il suo aspetto attuale si deve in gran parte agli interventi voluti dal 1620 dalla duchessa Cristina di Francia.

Acquistato da Emanuele Filiberto di Savoia nel 1564, all’indomani del trasferimento della capitale del ducato sabaudo a Torino dopo la pace di Cateau-Cambrésis, il Castello del Valentino deve il suo nome ai caratteri geomorfologici della regione, denominata «Vallantinum» già nei documenti del XVII secolo perché territorio non pianeggiante e uniforme, ma segnato dalla presenza di una valle solcata da un corso d’acqua, la bealera del Valentino che tuttora scorre interrata.

Villa fluviale, con l’affaccio principale rivolto verso il Po, è subito interessata da lavori di abbellimento che modificano perlopiù gli interni del costruito, non grande e a manica semplice, articolato in quattro piani paralleli al fiume, delimitati da una torre con vano scala a sud e da un volume sporgente a nord. È Cristina di Francia, sposa di Vittorio Amedeo I e, dopo la morte del marito, prima Madama Reale, a promuovere il cantiere che nel Seicento trasforma l’edificio in maison de plaisance sul modello transalpino, inserendola in un contesto territoriale più ampio, esteso dalla città alla collina dove la duchessa costruisce la sua Vigna, ora villa Abegg.

Nel 1859, la legge Casati segna il riordino dei percorsi formativi di ogni ordine e grado e, a Torino, decreta l’apertura della Regia Scuola di applicazione per gli ingegneri, inaugurata nei primi anni Sessanta al Valentino. Oggetto di successivi interventi di ampliamento e di restauro, il Castello diviene sede universitaria, luogo di ricerca e di studi approfonditi, nonché di sperimentazioni scientifiche e tecnologiche che consentono, nel cantiere tuttora costantemente aperto con il sostegno dell’Ateneo, le migliori scelte per la tutela e la conservazione del bene culturale.

Pranzo libero.

Nel pomeriggio visita con guida del Museo Egizio (Ingresso e Guida  Inclusa), il secondo più importante dopo quello del Cairo: Mummie, Statue, Sarcofagi, reperti archeologici di inestimabile valore, etc.

Nel nuovo e suggestivo allestimento inaugurato il 1 Aprile sotto la supervisione del direttore Greco, che vanta ora 10mila metri quadrati, la statua di Iside dà il benvenuto ai visitatori nella prima sala, in cui si racconta proprio la nascita del museo e si risponde alla domanda “Perché un Museo Egizio a Torino?”

Ideato dallo scenografo Dante Ferretti, che già nel 2006 si occupò dell’allestimento dello Statuario, il nuovo percorso di visita, che si sviluppa cronologicamente, è disposto su quattro piani e riproduce un’ideale risalita lungo il Nilo, grazie ad un sistema di scale mobili; coprendo un arco temporale che va dal 4000 a.C. al 700 d.C. Il visitatore viene così condotto alla scoperta degli affascinanti misteri delle antichità egizie tra mummie, statue e monili, potendole ammirare conservate in ariosi cristalli e vetrine, in una visione tridimensionale decisamente d’effetto. Nell’allestimento spiccano i 500 reperti provenienti dalla tomba di Kha e Merit, straordinaria testimonianza di tomba inviolata che rivela, le abitudini, i passatempi e gli usi funerari di una famiglia benestante, vissuta intorno al 1400 a.C. Di particolare fascino, la Papiroteca, la sala in cui sono custoditi 44 papiri (il più lungo dei quali, il papiro di Luefankh di 18 metri), per un totale complessivo di 200 metri. Sicuramente molto suggestiva, anche la Galleria dei Sarcofagi, allestita nei locali del Museo delle Scienze Naturali, che ospita alcuni fra i più bei sarcofagi del Terzo Periodo Intermedio e dell’epoca tarda (1100 – 600 a. C)

Al termine ritrovo al pullman ed inizio del viaggio di ritorno. Arrivo in serata ai luoghi di partenza.

Quota individuale di partecipazione … € 83,00

 Minimo 30 partecipanti


La quota comprende: –
Viaggio in pullman GTAccompagnatore dell’agenzia  Ingresso al Castello del Valentino – Ingresso e visita con guida al Museo Egizio – Assicurazione – Radioguide

La quota non comprende: pasti, mance, extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato nella quota comprende